Sulla Minetti è stato scritto di tutto e di più ed io non sono certo un giornalista in grado di fornire scoop clamorosi.
Quelli li lascio a chi conosce questo mestiere ed ha i mezzi per farlo. In particolare, oggi Il Portaborse titola: "La Minetti se la ride, aveva ragione, la più pulita ha la rogna...".
Cosa vuol dire questo titolo? Vuol dire che mentre in tanti eravamo concentrati a dare addosso alla Minetti solo perché una gnocca così in politica ci suonava molto strano (soprattutto non essendo una con chissà quale gavetta alle spalle), rischiavamo di perdere di vista ciò che succedeva ad altri. Ecco che Il Portaborse oggi riporta la notizia del coinvolgimento di una "nemica" della Minetti, Sara Giudice, in una storia di voti raccolti in suo favore dalla 'Ndrangheta su richiesta del padre (andate a leggere l'articolo...).
E perché avrebbe ragione la Minetti? Semplicemente perché aveva detto "Almeno io non rubo".
Ma, aggiungo io, non solo.
Ci siamo abituati a vedere VIP o presunti tali entrare in un partito per muovere i voti legati alla loro immagine o geni della lampada come Flavia Vento, che si danno alla politica come io potrei darmi all'astrofisica o alla traduzione dei Manoscritti del Mar Morto.